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Tribunale

Rinvio dell'udienza: il 1° ottobre il giorno della verità per il Siracusa Calcio 1924

Il sodalizio cerca la salvezza fra trattative con i creditori, ravvedimento fiscale e pagamenti entro il 10 luglio per l'iscrizione in Serie D, nonostante stipendi e contenziosi aperti

20 Giugno 2026, 16:16

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Siracusa in crisi, il presidente Ricci: "Adesso servono profonde riflessioni..."

Il presidente Ricci (foto Simona Amato)

Sarà il prossimo primo ottobre la data decisiva per il futuro del Siracusa Calcio 1924. Il giudice del Tribunale di Siracusa, Federico Maida, ha infatti disposto il rinvio dell’udienza relativa alla procedura di liquidazione giudiziale, inizialmente fissata per il 25 giugno.

Alla base della decisione vi sarebbero le trattative avviate dalla società con i creditori che si sono costituiti nella procedura, nel tentativo di scongiurare il rischio della liquidazione. Tra questi figurano in particolare i procuratori dei calciatori che avevano presentato istanza nei confronti del club e che ora puntano a una soluzione concordata.

Un elemento favorevole per la società è rappresentato dal ravvedimento operoso già avviato con l'Agenzia delle Entrate, procedura che consente di regolarizzare posizioni fiscali irregolari beneficiando di una riduzione delle sanzioni. Resta tuttavia aperta la questione degli stipendi maturati e non ancora corrisposti ai tesserati, tra staff tecnico e calciatori.

Il rinvio dell’udienza offre al presidente Alessandro Ricci la possibilità di proseguire il percorso per l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di Serie D. Non mancano però gli ostacoli. La società è infatti destinataria di un nuovo deferimento per non aver completato l’iscrizione entro il termine del 16 giugno.

Ora l’attenzione è rivolta alla scadenza del 10 luglio. Entro quella data la dirigenza dovrà provvedere al pagamento dei debiti sportivi per ottenere lo sblocco dei crediti attualmente congelati dalla Lega Pro e subordinati alla regolarizzazione delle pendenze economiche, ma soprattutto per l'iscrizione della squadra al campionato di quarta serie. La LND, com'è noto, ha definito modalità e tempistiche: le società dovranno completare la procedura tra il 3 e il 10 luglio.

Sul fronte economico sono previsti 300 euro di tassa associativa, 16mila euro per l’iscrizione al campionato di Serie D, 2mila euro per il campionato nazionale Juniores Under 19 e un acconto spese di 3.200 euro, oltre agli ulteriori importi previsti dalla procedura. È inoltre obbligatoria una fideiussione bancaria, oppure una garanzia alternativa prevista dal regolamento, per un importo di 31mila euro.

Parallelamente rimane aperto il fronte dei fornitori e dei dipendenti non tesserati. Alcuni avrebbero già manifestato l’intenzione di ricorrere al decreto ingiuntivo per ottenere il pagamento delle fatture relative a servizi e prestazioni fornite nella scorsa stagione sportiva. Contenziosi che potrebbero sfociare in nuove vertenze davanti al Tribunale, analogamente alle cause già avviate dall’ex brand ambassador Walter Zenga e dall’ex direttore sportivo Davide Mignemi. La situazione resta in continua evoluzione e proprio per questo il giudice Maida ha scelto di attendere ulteriori sviluppi prima di assumere una decisione definitiva sull'eventuale liquidazione giudiziale.

I prossimi mesi saranno, dunque, determinanti per comprendere se il Siracusa Calcio 1924 riuscirà a superare la delicata fase finanziaria e a garantire la propria continuità sportiva.