Calcio
Stangata ai tifosi del Catania e del Lecco, ecco il provvedimento del Ministero
Prima della sfida di mercoledì scorso valida per i quarti dei play off gli ultrà delle due fazioni erano entrati a contatto lontano dallo stadio Rigamonti
Il Ministero degli Interni ha notificato al Catania e a Lecco il provvedimento restrittivo dopo gli incidenti che si sono verificati fuori dallo stadio lombardo tre ore prima della gara valida come andata dei quarti di finale dei play off di serie C.
Per i tifosi rossazzurri è scattato il divieto di trasferta fino al febbraio 2027, stesso provvedimento adottato nei confronti dei sostenitori del Lecco ritenuti recidivi in episodi legati all’ordine pubblico.
La misura restrittiva arriva nel bel mezzo delle indagini in corso per individuare i responsabili dei disordini che si sono verificati a Lecco. Sono al vaglio degli investigatori immagini delle telecamere di esercizi commerciali circostanti e i video pubblicati dagli stessi tifosi durante i disordini. Il divieto di trasferta riguarda tutti i residenti a Catania, in un secondo momento le questure di Catania e quella di Lecco potranno anche decidere di mettere in pratica altri provvedimenti, come il divieto di vendita dei biglietti anche per i non residenti nella regione della squadra ospitante.
Una decisione destinata a far discutere, visto che dalle prime ricostruzioni sarebbero stati i tifosi del Lecco ad attendere l’ultimo van a 9 posti in cui viaggiavano i tifosi rossazzurri circondandolo e danneggiandolo. Da qui ne è nata una colluttazione al termine della quale due persone del posto sono state ricoverate in ospedale.