Attualità
Il Frigintini conquista la salvezza in Promozione. Ma a che punto sono i lavori di rifacimento dello stadio?
Il cronoprogramma fornisce delle indicazioni chiare che, però, non sembrano essere state rispettate
A Frigintini, frazione di Modica, l’euforia è ancora tangibile. La permanenza in categoria del Frigintini Calcio rappresenta un risultato straordinario, di cruciale rilevanza, che riunisce residenti, tifosi, famiglie e società sportiva in un unico, grande applauso alla squadra e allo staff.
Proprio nel momento del massimo orgoglio sportivo, però, riaffiora una ferita irrisolta per la comunità: la vicenda dello stadio “Vincenzo Tantillo”. Il cartello è esplicito, ma il cantiere appare immobile.
Davanti ai cancelli dell’impianto, la documentazione ufficiale presenta un cronoprogramma preciso:
- Data di avvio dei lavori: 09 febbraio 2026
- Conclusione prevista: 07 agosto 2026
Siamo a metà maggio e, osservando l’interno, la scansione temporale stride con quanto si vede: l’intera struttura appare ferma e in stato di abbandono. A inquietare i cittadini non è soltanto l’assenza di maestranze e mezzi, ma anche il degrado visibile di alcune parti del complesso, inclusa una porzione della recinzione esterna già danneggiata.
Una richiesta di trasparenza (senza polemiche)
L’intento del paese non è alimentare controversie o cercare responsabilità. La finalità è costruttiva: Frigintini merita un impianto decoroso, sicuro e funzionale, punto di riferimento non solo per la prima squadra ma, soprattutto, per la crescita del settore giovanile e la socialità delle famiglie. Per questo si leva una domanda legittima: un aggiornamento ufficiale sullo stato dei lavori.
- Quali sono le reali ragioni della stasi?
- Le scadenze di agosto saranno rispettate o si profilano rinvii?
“Senza accusare nessuno, crediamo sia semplicemente giusto che la comunità venga informata sullo stato dell’arte – dicono i tifosi -. Il Frigintini Calcio ha fatto la sua parte sul campo, ora serve che anche le infrastrutture siano all’altezza del valore di questa società.”
L’auspicio condiviso è che si faccia chiarezza al più presto e che, al di là delle scadenze estive indicate, il “Vincenzo Tantillo” venga riconsegnato alla cittadinanza, completo e pienamente fruibile, entro la fine dell’anno.
In attesa di eventuali comunicazioni o precisazioni ufficiali da parte degli organi competenti.