Pallanuoto
Terremoto Nuoto Catania, ecco le parole del tecnico dimissionario Peppe Dato. Squadra affidata a Puliafito e Tropea
«Non c’erano più le condizioni per programmare e andare avanti»
«Non c'erano le condizioni per programmare e andare avanti, non volevo essere spettatore di un declino, che da innamorato di questi colori, non potevo accettare. Seppur alla vigilia dei play off, credo che non abbia senso portare avanti un lavoro se non si intravede un futuro». Queste le parole di Peppe Dato, allenatore dimissionario della Nuoto Catania.
Ieri coach Dato ha deciso dopo quasi 40 anni di onorata carriera con i colori rossazzurri addosso, prima da giocatore e poi da allenatore, di lasciare il suo incarico da guida tecnica dei catanesi. Ha deciso che «era doveroso fare un passo indietro» e così con grande serenità ha scelto di farsi da parte, comunicando le sue intenzioni alla presidenza. Il quarto posto in Serie A2 e la vittoria di sabato scorso ottenuta ad Anzio non sono bastate. Devono esserci state cause più grandi che covavano da tempo.
Le sue dimissioni e quelle del preparatore atletico Raffaele Marino sono state accolte dal club e da oggi la prima squadra è stata affidata fino al termine della stagione, al responsabile del settore giovanile Giovanni Puliafito, il quale si avvarrà della collaborazione del tecnico Carmelo Tropea.

Come è noto, in estate il club ha rivoluzionato la rosa affidandosi a tanti giovani e ad alcuni senatori dal grande nome come Valentino Gallo, Christian Napolitano e Giorgio La Rosa. Erano tanti quelli che al via del campionato consideravano la squadra rossazzurra come quella da battere, poi con il passare dei mesi alcune vicissitudini hanno imposto modifiche all'organico e questo ha frenato la corsa dei siciliani. Ma lo sport, si sa, non è una scienza esatta e ci sta che non tutto vada per il verso giusto. E poi il campionato non è ancora terminato, ci sono ancora due giornate e i play off. Per tutto questo, non era prevedibile un terremoto di tale portata, in questo momento della stagione.
Intanto la società etnea ha rivolto ai due professionisti un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, augurando loro le migliori fortune sul piano personale e professionale. Il presidente Massimo Di Salvatore ha dichiarato: «Tutta la Nuoto Catania ringrazia Peppe Dato e il preparatore Raffaele Marino per tutto ciò che hanno dato negli anni alla nostra società». Mister Dato è una bandiera della Nuoto Catania e lo sarà per sempre. La Nuoto Catania adesso cambia pagina e lo fa ripartendo dalle proprie formazioni giovanili che negli ultimi anni hanno raggiunto risultati storici».
Un paio di righe e poco più. Forse Peppe Dato, considerato che ha vissuto tutta la vita in rossazzurro, avrebbe meritato un saluto più importante. Pazienza.