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Da Enna

Mirello Crisafulli incorona Fabio Venezia: «Tocca a te guidare l'alternativa al centrodestra». E sul palco c'è Miccichè

La provincia ennese, secondo il neoeletto sindaco, è una «macchia rossa in tutto il Meridione». Un modello da replicare, a partire dalle Regionali

29 Maggio 2026, 11:01

11:10

Mirello Crisafulli incorona Fabio Venezia: «Tocca a te guidare l'alternativa al centrodestra». E sul palco c'è Miccichè

«Abbiamo la necessità di spiegare a tutto il campo progressista siciliano come si fa a vincere le elezioni regionali». Così Mirello Crisafulli dal palco ieri sera in una piazza gremita per festeggiare la vittoria elettorale, indicando nella provincia di Enna «una macchia rossa in tutto il meridione d’Italia» il modello da replicare. Un’indicazione che l'ex senatore e ora sindaco ha tradotto immediatamente in un incarico preciso a Fabio Venezia, deputato all’Ars e assessore nella sua giunta comunale, «affidandogli» il compito di guidare lo schieramento alternativo al centrodestra. «Toccherà a te guidare lo schieramento alternativo a questo governo della Regione Siciliana», ha affermato pubblicamente dal palco del comizio.

«Le elezioni amministrative in Sicilia hanno dimostrato che la destra è al lumicino, ha il fiato grosso, non è capace di produrre nulla - il messaggio di Crisafulli - Saremo la forza promotrice e garante per il futuro della Sicilia, per il futuro del riscatto delle nostre popolazioni. Ci sono decine, se non centinaia, di sindaci del mio schieramento che sono pronti a scendere in campo a darci una mano per determinare questa svolta necessaria nella politica regionale e nella politica progressista».

Ha poi respinto ogni lettura riduttiva del mandato ricevuto: «Non mi sono candidato solo per sistemare le strade. Non mi sono candidato solo per sistemare le lampadine - che ci vuole pure. Mi sono candidato per fare anche grandi operazioni, rendere fruibili i nostri beni culturali, i nostri beni monumentali, far in modo che i turisti vengano a Enna e non trovino le strutture chiuse, i servizi chiusi». L’obiettivo è il rilancio integrale della città: «Dobbiamo tornare a essere una stella luminosa che possa essere vista da tutta la Sicilia, da tutta Italia».

Sul metodo scelto per la campagna elettorale, il sindaco è stato esplicito: «Non abbiamo voluto fare la cavalleria rusticana. Abbiamo preferito parlare di cose concrete. Chi ha tentato di indebolirci delegittimandoci, pensando di farci del male, alla fine ci ha fatto un favore». Dal palco sono intervenuti anche Fabio Di Natale, segretario dei Giovani Democratici, l’ex parlamentare Ugo Grimaldi, il deputato regionale Gianfranco Miccichè, la deputata Stefania Marino, il segretario cittadino del Pd Giuseppe Seminara.