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il caso

Trump pubblica la foto di Maduro sulla nave Iowa: è in manette, con le cuffie e degli occhiali neri

Il presidente su Truth ha diffuso la prima immagine del dittatore appena catturato e pronto per essere trasferito negli Usa: è accusato di narcoterrorismo

Fabio Russello

03 Gennaio 2026, 17:37

17:41

Trump pubblica la foto di Maduro sulla nave Iowa: è in manette, con le cuffie e degli occhiali neri

Donald Trump ha diffuso su Truth Social una fotografia che, a suo dire, ritrae il leader venezuelano Nicolas Maduro a bordo della nave militare statunitense Iwo Jima, in rotta verso gli Stati Uniti. Nel post, l’ex presidente afferma che Maduro sia stato catturato nella notte a Caracas, insieme alla moglie, durante un’operazione delle forze speciali Usa. Nello scatto, il capo di Stato appare ammanettato e, con la mano destra, regge una bottiglietta di plastica priva di tappo; indossa cuffie e una tuta grigia di un noto marchio americano, oltre a grandi occhiali scuri. Al momento, tali informazioni non hanno trovato riscontri indipendenti.

Il procuratore generale degli Stati Uniti, Pam Bondi, ha reso pubblico un atto d’accusa declassificato nei confronti del presidente venezuelano Nicolás Maduro e di sua moglie Cilia Flores, che, secondo quanto riferito, sarebbero stati prelevati questa mattina dalle forze speciali statunitensi nel corso di un operazione militare. Le imputazioni comprendono cospirazione per "narcoterrorismo" e importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e di ordigni distruttivi, nonché cospirazione per la detenzione di tali armi, stando a quanto riporta l’emittente Usa Nbc. I procuratori federali sostengono che Maduro sia "in prima linea in tale corruzione e si sia associato ai suoi co-cospiratori per usare la sua autorità, ottenuta illegalmente, e le istituzioni che ha corrotto per trasportare migliaia di tonnellate di cocaina negli Usa". Fin dai suoi "primi giorni nel governo venezuelano", egli avrebbe "macchiato ogni ufficio pubblico che ha ricoperto", scrivono i magistrati nel capo d’imputazione, ripercorrendo l’operato del leader che gli Stati Uniti affermano di aver catturato nel corso della sua carriera politica. "In qualità di membro dell'Assemblea Nazionale del Venezuela, Maduro Moros ha movimentato carichi di cocaina sotto la protezione delle forze dell'ordine venezuelane", si legge nel documento, che utilizza il cognome integrale del presidente. "Come ministro degli Esteri del Venezuela, ha fornito passaporti diplomatici venezuelani a trafficanti di droga e ha agevolato la copertura diplomatica per aerei utilizzati da riciclatori di denaro per rimpatriare i proventi della droga dal Messico al Venezuela", prosegue il testo, aggiungendo che, nella veste di capo dello Stato "e ora sovrano de facto, Maduro Moros permette alla corruzione alimentata dalla cocaina di prosperare a proprio vantaggio, a beneficio dei membri del suo regime e dei suoi familiari".