Attacco
Caracas sotto choc: almeno sette forti deflagrazioni e aerei a bassa quota, Maduro accusa gli Stati Uniti
Blackout in vaste aree vicino a basi militari, il governo denuncia una "gravissima aggressione" degli Stati Unit
Almeno sette forti deflagrazioni e il passaggio di aerei a bassa quota sono stati avvertiti intorno alle 2 locali a Caracas, capitale del Venezuela, riferisce Reuters.
Al momento non è chiaro cosa abbia provocato le esplosioni.
Governo venezuelano, Pentagono e Casa Bianca non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.
Secondo El Nacional, numerosi utenti sui social hanno segnalato esplosioni nelle prime ore di oggi.
Residenti di quartieri come El Junquito, La Pastora, Macarao, El Hatillo, El Marqués e Los Ruices hanno condiviso video e riferito di forti boati.
In alcune aree della città si sono registrate interruzioni di corrente.
Giornalisti della Cnn presenti nella capitale hanno confermato blackout e hanno udito il rumore di velivoli dopo le detonazioni.
Testimonianze raccolte da Reuters indicano che senza elettricità è rimasta soprattutto la zona meridionale di Caracas, nei pressi di una grande base militare.
Il Governo del Venezuela denuncia la “gravissima aggressione militare” degli Stati Uniti.
Il presidente Nicolas Maduro ha dichiarato lo stato di emergenza e chiesto la “mobilitazione” della popolazione dopo l’attacco.