Nicosia
Il segreto è nella ricotta: il nisseno Gaetano Scarfia conquista la giuria popolare della Festa del cannolo siciliano
Il pasticcere di Caltanissetta usa solo prodotti di Gangi riposati 24 ore e zucchero al 30%: con questa ricetta personale è stato premiato alla seconda edizione della manifestazione che richiama i più bravi artigiani siciliani
Il segreto è nella ricotta. E nella pazienza e saggezza di lasciarla riposare. Gaetano Scarfia, pasticcere di Caltanissetta, racconta così uno dei passaggi decisivi del cannolo con cui ha conquistato il premio della giuria popolare alla seconda Festa del cannolo siciliano, svoltasi a Nicosia dal 9 all’11 ottobre. “Sono felice soprattutto perché questa manifestazione permette di incontrare e confrontarsi con grandi maestri della pasticceria siciliana”, racconta Scarfia, presente anche alla precedente edizione. La vittoria è dedicata alle sue due giovani collaboratrici: Luana e Alessia.
Il cannolo, per lui, comincia molto prima della farcitura. Specialista dei dolci nisseni a base di ricotta, dal rollò alla raviola, Scarfia conosce molto bene questo ingrediente: “Per me è come giocare in casa”. Sceglie la ricotta proveniente dal territorio di Gangi, combinando quella di pecora con la vaccina. La lascia riposare per 24 ore, affinché perda il siero in eccesso. Poi la passa alla raffinatrice, aggiungendo zucchero a grana fine, nella misura del 30% rispetto al peso della ricotta, cannella e vanillina. La crema viene quindi utilizzata per farcire, con la spatola, la scorza preparata con farina, strutto, sale, uova, miele, vanillina e vino.