Il fatto
Diga Ancipa, Troina ricorda i 48 operai morti durante i lavori
Sabato 10 ottobre una cerimonia alla diga e la presentazione del libro di Basilio Arona “Le sciagure dimenticate” ripercorreranno le tragedie avvenute tra il 1949 e il 1955. Attesa anche una delegazione da Motta San Giovanni, paese d’origine di alcuni minatori impegnati nel cantiere
Quarantotto lavoratori persero la vita mentre veniva costruita la Diga Ancipa. A loro Troina dedicherà sabato 10 ottobre una giornata di commemorazione, con una cerimonia sul luogo dei lavori e un incontro pubblico dedicato alla ricostruzione di quella vicenda.
Il primo momento si terrà alla diga: il ritrovo è previsto alle 16, mentre alle 16.30 sarà scoperta una lapide in memoria degli operai, con la deposizione di una corona d’alloro. La costruzione dell’invaso, avviata nel 1949 e conclusa nel 1955, fu segnata da numerosi incidenti mortali.
Nel cantiere lavorarono anche circa 300 minatori provenienti da Motta San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria. Sei di loro morirono durante le opere, in particolare quelle legate allo scavo delle gallerie. Alla commemorazione prenderà parte una delegazione calabrese composta da rappresentanti istituzionali, membri dell’associazione dei minatori e familiari dei lavoratori.
Alle 18 la giornata proseguirà al cineteatro “Andrea Camilleri” con la presentazione di *Le sciagure dimenticate*, il volume di Basilio Arona dedicato alle tragedie, alle condizioni di lavoro e agli aspetti meno conosciuti della costruzione della diga.
L’incontro sarà introdotto e moderato dall’assessore agli Eventi Salvuccio Siciliano. Dopo i saluti del sindaco di Troina Alfio Giachino e del presidente del Libero Consorzio comunale di Enna Piero Capizzi, interverranno il sindaco di Motta San Giovanni Giovanni Verduci e la presidente dell’Associazione Minatori Paola Spanò. Il confronto storico e sociale sarà affidato ai giornalisti Pino Scorciapino, Anna Vasquez e Silvano Privitera; le conclusioni saranno dell’autore.
La ricorrenza unisce così il ricordo delle vittime alla ricostruzione della storia del cantiere, restituendo attenzione agli operai e alle comunità che contribuirono alla realizzazione dell’Ancipa.