Emergenza ambientale
Enna, piano contro i roditori: interventi quotidiani e controlli su 4.000 tombini
Comune, Asp, Libero Consorzio ed EcoEnnaServizi hanno concordato un programma coordinato. L’assessore Leandro Lombardo invita i cittadini a contribuire con comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti e nella cura di giardini e immobili
Una derattizzazione estesa all’intera rete dei tombini e interventi giornalieri nei quartieri: il Comune di Enna rafforza le misure contro la presenza di roditori, con un piano che interesserà circa 4.000 tombini. Le operazioni partiranno dalle zone considerate più esposte e da quelle da cui sono arrivate segnalazioni.
La strategia è stata definita durante un tavolo tecnico urgente con Comune, Asp di Enna, Libero Consorzio comunale ed EcoEnnaServizi. L’intesa punta a coordinare le attività e a coprire in modo uniforme il territorio. L’assessore all’Ambiente Leandro Lombardo ha assicurato che i trattamenti proseguiranno ogni giorno, con una rotazione tra le diverse aree cittadine.
Il fenomeno, secondo quanto riferito, interessa anche altre zone della Sicilia centro-occidentale e richiede il contributo di più enti. Nel piano, particolare rilievo è riservato ai tombini, dove i roditori possono trovare riparo e muoversi attraverso il sottosuolo.
Accanto agli interventi pubblici, l’amministrazione richiama l’attenzione sui comportamenti quotidiani. Lasciare rifiuti per strada, esporre organico o indifferenziato fuori dagli orari previsti e tenere aperti i mastelli può favorire la presenza degli animali. Ai cittadini si chiede quindi di rispettare il calendario della raccolta e di utilizzare correttamente i contenitori.
Indicazioni anche per la manutenzione delle proprietà private: nei giardini è importante contenere la vegetazione e rimuovere cataste di legna o altri materiali che potrebbero diventare rifugi. Per gli immobili inutilizzati o abbandonati, in particolare nel centro storico, viene raccomandata la derattizzazione degli spazi interni, da affiancare alle operazioni nelle aree pubbliche.
L’obiettivo è rendere gli interventi continuativi e affiancarli alla prevenzione, coinvolgendo istituzioni e residenti nel contrasto alla diffusione dei roditori.