la denuncia
Caos riapertura scuole, il richiamo alla giunta: "Amministrare significa prevenire, non rincorrere le scadenze"
Il presidente della IV Commissione consiliare rileva forti ritardi nella pianificazione degli interventi d'igiene e sicurezza
La campanella sta per suonare, ma il Comune si sarebbe fatto trovare impreparato sul fronte della viabilità e dell’igiene. A rilevarlo è il presidente della IV Commissione consiliare igiene e viabilità, Cateno Grancagnolo, che a pochi giorni dalla riapertura delle scuole chiama in causa gli assessori Concetto Arancio, alla viabilità, e Debora Zanerolli, all’istruzione, per interventi che, sostiene, “andavano programmati e completati durante l’estate”.
Nel mirino la sistemazione della segnaletica verticale e orizzontale davanti agli istituti, fondamentale per garantire la sicurezza degli studenti nelle ore di ingresso e uscita, ma anche gli interventi di sanificazione, disinfestazione, pulizia dei perimetri e rimozione delle erbe infestanti.
“La riapertura delle scuole era nota da mesi -afferma Grancagnolo- e non si può arrivare a pochi giorni dal rientro degli studenti con interventi fondamentali ancora da completare. L’estate, con gli istituti scolastici chiusi, era il momento più adatto per intervenire e farsi trovare pronti”.
Una critica che il presidente della IV Commissione estende al metodo seguito dall’amministrazione Cammarata. “La sicurezza davanti alle scuole e le condizioni igieniche dei plessi non possono essere affrontate all’ultimo minuto. Con temperature ancora elevate, anche sanificazione e disinfestazione avrebbero richiesto una programmazione precisa e tempestiva”.
Per Grancagnolo, dunque, non si tratta soltanto di singoli interventi, ma di una questione di programmazione: “Amministrare significa prevenire le criticità e garantire i servizi prima che i problemi diventino emergenze. Non si può continuare a rincorrere scadenze che sono conosciute con largo anticipo”.
Il presidente dalla IV commissione annuncia dunque verifiche sul campo: “Nei prossimi giorni convocherò la Commissione e seguiranno sopralluoghi negli istituti scolastici della città. Vogliamo verificare direttamente le condizioni dei plessi, dei perimetri e della viabilità circostante e capire quali interventi siano stati effettuati e quali siano ancora necessari”.
Infine, il richiamo diretto ai due assessori: “Ad Arancio e Zanerolli ricordo una cosa semplice: settembre arriva ogni anno. La riapertura delle scuole non è un’emergenza improvvisa, ma un appuntamento che una buona amministrazione deve saper programmare”.