pressing alla regione
Tromba d'aria a Catenanuova, danni a scuole e case: interpellanza all'Ars per fondi straordinari
Il deputato Fabio Venezia e il Pd chiedono risorse immediate alla Regione Siciliana per riparare gli immobili pubblici e ristorare i cittadini
Per i danni causati il 14 agosto a Catenanuova dalla tromba d’aria, è stata presentata un’interpellanza all’Ars da Fabio Venezia del Pd (primo firmatario) e da altri deputati. A darne comunicazione l’assessore comunale Carmelo Di Marco.
Con l’interpellanza, Venezia e gli altri deputati regionali cofirmatari chiedono al governo e in particolare al Dipartimento regionale della Protezione civile lo stanziamento straordinario di fondi in favore del comune di Catenanuova e dei cittadini.
«La violenta tromba d’aria – recita l’interpellanza – ha danneggiato edifici pubblici e privati nel territorio comunale, con raffiche di vento di intensità straordinaria provocando danni diffusi alle coperture di abitazioni e gli impinti tecmologici comunali».
Dai sopralluoghi effettuati e dalla relazione dell’Ufficio tecnico del Comune di Catenanuova si evince che «l’impianto fotovoltaico installato sulla copertura piana dell’edificio scolastico comunale ha subito il distacco e la dispersione di parte dei moduli e egli elementi di zavorra, con conseguente interruzione della produzione di energia e compromissione della sicurezza dei luoghi».
Oltre a Venezia, gli altri firmatari dell’interpellanza sono i deputati regionali Catanzaro, Burtone, Chinnici, Cracolici, Di Pasquale, Giambone, Leanza, Safina, Saverino e Spada. Gli interpellanti hanno esaminato la documentazione fotografica nonché la relazione dell’Utc evidenziando che il «fenomeno atmoferico che ha colpito Catenanuova è stato di particolare eccezionalità» e chiedono al governo interventi finanziari straordinari e immediati per potere fronteggiare i danni subiti dagli edifici pubblici e prevedere «lo stanziamento di ulteriori fondi che possano ristorare i privati compatibilmente con la rilevazione dei danni che il Comune sta effettuando, prevedendo direttamente appositi avvisi per il ristoro dei privati cittadini colpiti».
L’assessore Di Marco auspica che la Regione Siciliana sia sensibile a riscontare positivamente l’interpellanza presentata da Venezia e da altri deputati.