Rigenerazione urbana
Enna, nasce "Il Bosco Solidale di Janniscuro": pronto un piano per la rigenerazione e la forestazione
Trasformare un'area in stato di abbandono in un parco paesaggistico e sociale. La proposta guidata dal presidente Mario Capasso candida la città di Enna a un finanziamento UE da oltre 49 mila euro, prevedendo anche la prima Festa dell'Olio di Montagna
Recuperare e valorizzare le pendici nell’area della Porta di Janniscuro attraverso un intervento integrato di forestazione, recupero e manutenzione del territorio. È “Il Bosco Solidale di Janniscuro – Rigenerazione paesaggistica, forestazione produttiva e co-creazione comunitaria” che l’Associazione Emergenza Sociale di Enna, presieduta da Mario Capasso, ha proposto in partenariato al Comune.
L’opportunità per realizzare questa proposta, è stato spiegato, è rappresentata da un bando europeo che sostiene progetti locali capaci di coniugare sostenibilità, inclusione, qualità degli spazi e partecipazione della comunità e con la possibilità di concorrere a un finanziamento europeo fino a 49.300 euro, nell’ambito di un progetto dal valore complessivo preliminare di 58 mila euro.
«L’idea progettuale prevede di trasformare un’area oggi caratterizzata da abbandono e degrado in un nuovo paesaggio produttivo e sociale della città di Enna» attraverso, spiega Capasso, «la bonifica ed il recupero delle pendici, la piantumazione di circa 400–500 alberi e piante, selezionati in funzione delle caratteristiche climatiche e ambientali dell’area; il recupero, ove possibile, della sorgente presente nell’area; la realizzazione di un percorso pedonale attrezzato e sicuro; l’installazione di sistemi di illuminazione alimentati da energia fotovoltaica» e prevedendo inoltre la promozione di una prima «Festa dell’Olio di Montagna di Enna».
«L’Associazione propone di collaborare con l’amministrazione alla definizione di un modello di Custodia del Territorio, attraverso il quale coinvolgere volontariamente i proprietari dei fondi abbandonati».