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Recupero del patrimonio storico di Enna: 200mila euro per la Torre di Federico e progetto per il Castello di Lombardia

Gli assessori Milano, Arena, Sabatino e Lombardo tracciano la road map dopo i crolli causati dagli eventi meteorologici

29 Agosto 2026, 11:22

11:30

3 Castello di Lombardia Enna

Tavolo tecnico per il recupero del Castello di Lombardia e della Torre di Federico nel segno della piena collaborazione tra Comune, Demanio e Soprintendenza. Al centro dell’incontro, convocato ieri mattina dal Comune di Enna, le azioni a tutela dei due beni storico-monumentali affidati in concessione al Comune dal 3 luglio 2024, partendo dal rafforzamento della collaborazione istituzionale per la valorizzazione e la fruizione, nella logica dello sviluppo economico e sociale di Enna.

Al tavolo erano presenti gli assessori della Giunta Crisafulli Marilisa Milano (Turismo), Tiziana Arena (Lavori pubblici), Michele Sabatino (Sviluppo economico) e Leandro Lombardo (Ambiente), il dirigente dell’Area 2 Santi Eugenio Diliberto e il funzionario tecnico Salvatore Amaradio. Per la Soprintendenza il soprintendente Angelo Di Franco e il funzionario Massimo Caceci e per l’Agenzia del Demanio erano presenti Marco Tripodi e Vincenzo Tarantino.

Proprio il soprintendente Di Franco ha annunciato un contributo straordinario di 200mila euro per interventi sulla Torre di Federico ottenuto dal Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e Ambientali. Ad indicare la road map l’assessore Sabatino: «Per quanto è possibile faremo degli interventi di carattere ordinario. Per quanto riguarda lo straordinario ci stiamo lavorando. Nostra intenzione è predisporre un progetto di qualificazione utilizzando i fondi dell’otto per mille a diretta gestione statale della Presidenza del Consiglio dei ministri, che ogni anno, a seguito di un bando, finanziano interventi prioritari tra i quali la Conservazione dei beni culturali».

Sul tavolo della discussione le criticità nella gestione del patrimonio monumentale e la conferma dall’Amministrazione Crisafulli nel rilanciarne la valorizzazione e la fruizione, compatibilmente con le risorse di bilancio disponibili. Ad illustrare le difficoltà nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei due immobili il dirigente comunale Diliberto, evidenziando anche i peggioramenti dopo gli eventi meteorologici dello scorso inverno con il crollo di alcuni elementi in pietra delle cortine murarie e di porzioni del costone roccioso sottostante il Castello di Lombardia.

Anche la Torre di Federico versa in condizioni di degrado, già segnalate da Soprintendenza e tecnici comunali nel luglio 2024. Sull’azione di recupero il Comune ha manifestato la volontà di aderire al Piano Città degli immobili pubblici, strumento di pianificazione che rappresenta un elemento centrale nella strategia evolutiva dell’Agenzia del Demanio e che è rivolto anche a piccoli comuni. I rappresentanti dell’Agenzia si sono impegnati a farsi portavoce della richiesta al direttore regionale.