Valguarnera
Mensa scolastica, sfuma un contributo regionale da 27 mila euro per l’Istituto “Mazzini”
I consiglieri comunali di opposizione Filippa Greco e Vincenzo Litteri chiedono chiarezza sull’iter della pratica e sulla documentazione presentata per accedere al finanziamento
C'è preoccupazione tra i consiglieri comunali Filippa Greco e Vincenzo Litteri, componenti di opposizione della II Commissione consiliare di Valguarnera, per la mancata possibilità dell’Istituto comprensivo “Mazzini” di beneficiare di un contributo regionale destinato al servizio di mensa scolastica.
Si tratta di un finanziamento di circa 27 mila euro, che avrebbe consentito di coprire il 40 per cento del costo di circa 70 pasti giornalieri. Le risorse avrebbero inoltre permesso a numerose famiglie di usufruire gratuitamente del servizio, sulla base dei criteri legati all’Isee.
La criticità nella documentazione
Secondo quanto ricostruito dai due consiglieri, la scuola non avrebbe potuto accedere al contributo a causa di una problematica di natura burocratico-amministrativa relativa alla documentazione richiesta dal bando.
In particolare, sarebbe emersa una criticità nella compilazione dell’Allegato B, documento che conteneva anche le indicazioni riguardanti la conformità dei locali destinati alla mensa scolastica.
Un aspetto sul quale Greco e Litteri chiedono ora di acquisire tutti gli elementi utili per ricostruire con precisione le diverse fasi della procedura: dalla pubblicazione del bando alla predisposizione della domanda, fino alla trasmissione della documentazione necessaria.
“Fare chiarezza senza puntare il dito”
I consiglieri di opposizione sollecitano quindi un approfondimento sull’intero iter della pratica e sulle modalità con cui sono stati predisposti gli atti.
L’obiettivo, sottolineano, non sarebbe quello di individuare a priori dei responsabili, ma di comprendere cosa sia accaduto e verificare se vi siano stati passaggi o criticità che abbiano impedito alla scuola di partecipare correttamente alla procedura.
Fare chiarezza, secondo Greco e Litteri, è necessario anche per evitare che episodi analoghi possano ripetersi in futuro, soprattutto quando sono in gioco risorse destinate alle famiglie e ai servizi scolastici.
“Un’occasione persa per la comunità”
La mancata assegnazione del contributo, evidenziano i due consiglieri, rappresenta un’occasione persa per l’intera comunità scolastica. Le risorse regionali avrebbero infatti potuto alleggerire i costi del servizio e garantire l’accesso gratuito alla mensa a diverse famiglie in possesso dei requisiti previsti.
Per questo motivo, Greco e Litteri chiedono che tutte le future opportunità di finanziamento rivolte al mondo della scuola vengano seguite con la massima attenzione, attraverso un monitoraggio puntuale delle scadenze e una verifica accurata della documentazione richiesta.
La richiesta è dunque quella di rafforzare il coordinamento tra gli uffici competenti e gli istituti scolastici, così da ridurre il rischio che errori o incompletezze formali possano compromettere l’accesso a finanziamenti importanti per il territorio.