nuova tecnologia
Pronto soccorso di Enna, arriva il tracking sullo smartphone: come seguire i pazienti in tempo reale
Basta un Sms per monitorare l'iter assistenziale dei propri cari direttamente dal telefono
Tracking Pronto soccorso già attivo all’Umberto I di Enna.
Il servizio gratuito di tracciamento e quindi informazione, pensato per i familiari ed accompagnatori dei pazienti, consente di seguirne in tempo reale, direttamente dal proprio smartphone, l'intero percorso all'interno dell'area di emergenza. Per attivare il servizio basta dare al triage il numero di telefono di un accompagnatore, che riceverà via Sms un link al quale collegarsi ed un codice Otp per la conferma. Una volta collegati al link ricevuto, per maggiore sicurezza bisognerà inserire il codice fiscale del paziente, prima di potere accedere alle informazioni.
Il software è offerto gratuitamente dall'Asp di Siracusa, in una logica di rete istituzionale e di collaborazione tra aziende sanitarie, ed il servizio informatico dell'Asp di Enna ha provveduto a ottimizzare e integrare l'applicativo all'interno del sistema aziendale, evitando di creare ulteriori carichi di lavoro per il personale.
Il nuovo servizio pensa quindi a due aspetti: quello di dare un sostegno attivo a chi accompagna un proprio caro in Pronto Soccorso, spesso in momenti di ansia e apprensione, e che da adesso potrà contare su informazioni sempre aggiornate senza doversi rivolgere ripetutamente al personale sanitario; altro aspetto non meno importante è quello di ridurre sensibilmente le richieste per gli operatori, che potranno lavorare con maggiore serenità, per concentrarsi sull'accoglienza e cura dei pazienti.
Dall’Asp di Enna sottolineano l’importanza del nuovo servizio che rappresenta «un piccolo tassello tecnologico, insomma, che produce però un effetto concreto sulla qualità dell'esperienza di tutti coloro che, per necessità, si trovano ad attraversare le porte del Pronto soccorso, e che conferma l'impegno nel percorso di innovazione e di umanizzazione delle cure, dove la tecnologia non sostituisce la relazione ma la alleggerisce, restituendo tempo e attenzione a chi ne ha più bisogno».