×

Goletta dei laghi

Lago di Pergusa promosso per la qualità dell'acqua, ma Legambiente avverte: "Serve un piano d'emergenza"

Analisi microbiologiche entro i limiti di legge, ma il bacino rischia il disseccamento: pronte cinque richieste d'intervento

01 Agosto 2026, 06:00

06:10

Lago di Pergusa promosso per la qualità dell'acqua, ma Legambiente avverte: "Serve un piano d'emergenza"

Acque del lago di Pergusa entro i limiti di legge dal fronte microbiologico per le analisi di Goletta dei laghi, ma Legambiente chiede 5 interventi prioritari.

I risultati dei campionamenti che confermano la situazione dello scorso anno qui effettuati da tecnici e volontari di Legambiente allo scivolo di imbarco dell' ex Club Nautico, sono stati presentati al visitor center di Pergusa a conclusione della campagna di monitoraggio dei bacini lacustri italiani.

Il richiamo sulle criticità ambientali che interessano il bacino ennese, indicando la crisi climatica come principale minaccia, resta punto fermo per Legambiente.

L'analisi rileva come a causa del fondale poco profondo e delle elevate temperature, il lago di Pergusa sia particolarmente esposto ai fenomeni di evaporazione e disseccamento e ad aggravare la situazione per l'associazione siano la presenza dell' autodromo e l'attuale sistema fognario del Villaggio Pergusa.

Legambiente chiede quindi:

Ripresa del monitoraggio ambientale della riserva e il rafforzamento della governance dell'area protetta.

Dismissione dell'autodromo e la rinaturalizzazione delle aree.

Ammodernamento del sistema fognario del Villaggio Pergusa.

Creazione di garzaie nelle vecchie vasche di decantazione.

Riapertura dell'ex Club Nautico e dell'area di Villa Geracello di Zagaria.

Per la portavoce di Goletta dei laghi Elisa Scocchera, «oltre alla richiesta, a livello nazionale, di stanziare le risorse per attuare il Pnacc, che va integrato perché contiene una sola misura per i laghi, abbiamo messo nero su bianco interventi prioritari per mettere al centro la tutela del Pergusa, superando la logica emergenziale».

Sulla stessa linea Giuseppe Maria Amato, responsabile risorse idriche di Legambiente Sicilia: «Nonostante la resilienza del lago, Legambiente chiede interventi immediati per rafforzare l'ambiente naturale, in linea con la Nature Restoration Law dell'UE: il rifacimento della rete fognaria del Villaggio Pergusa, la ripresa del monitoraggio ambientale fermo dal 2015, una road map per la dismissione del vetusto autodromo e la rinaturalizzazione delle sponde, oltre alla riorganizzazione della governance della riserva, oggi priva di direttore e personale».