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riscatto previdenziale

Ex precari ed eterni part-time: la Fp Cgil chiede alla Regione un fondo pensionistico d'emergenza

Schilirò invita le assise civiche ad approvare l'ordine del giorno già adottato dal Capoluogo per tutelare ex Asu ed ex articolisti

29 Luglio 2026, 10:15

10:22

Ex precari ed eterni part-time: la Fp Cgil chiede alla Regione un fondo pensionistico d'emergenza

La stabilizzazione è stata una tappa fondamentale, ma la battaglia per la dignità lavorativa dei dipendenti degli enti locali siciliani è tutt'altro che finita. A sollevare con forza il problema è il segretario provinciale della Funzione Pubblica Cgil di Enna, Alfredo Schilirò, che lancia un appello accorato a tutti i consigli comunali della provincia e al Libero Consorzio affinché approvino un ordine del giorno unitario da indirizzare alla Regione Siciliana.

Il nodo cruciale risiede nel cosiddetto "part-time involontario". Se da un lato il precariato storico degli ex articolisti ed ex Asu si è formalmente concluso con la firma dei contratti a tempo indeterminato, dall'altro centinaia di lavoratori continuano ad operare con un monte orario ridotto. Una condizione che blocca l'efficienza degli uffici comunali — privati di competenze ormai consolidate — e che soprattutto rischia di trasformarsi in una vera e propria bomba sociale per il futuro: senza un monte orario adeguato, i contributi versati non basteranno a garantire un trattamento pensionistico dignitoso.

I Comuni, stretti tra i vincoli di bilancio, non hanno la capacità finanziaria per sostenere in autonomia un incremento generalizzato delle ore lavorative. Per questo motivo, seguendo l'esempio già tracciato dalla Giunta municipale di Enna, la Fp Cgil chiede un intervento correttivo di natura regionale: l'istituzione di un fondo pensionistico speciale che vada ad integrare la posizione previdenziale di questa categoria di dipendenti e il contestuale potenziamento delle misure di sostegno per l'aumento delle ore. Una sfida di civiltà amministrativa che la politica locale e regionale non può più rinviare.