il riconoscimento
Leonforte diventa ufficialmente Città: il Presidente Mattarella firma il decreto d'onore
Il titolo onorifico notificato dal prefetto di Enna al sindaco Piero Livolsi. Un traguardo raggiunto grazie alla sinergia tra istituzioni, scuole e studiosi locali
«A seguito di una nostra richiesta, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto che concede il titolo di città al comune di Leonforte, un grande riconoscimento per la nostra comunità, che mi è stato notificato dal prefetto di Enna Ignazio Portelli e dalla vice Rosalia Mirrione». Lo ha dichiarato il sindaco Piero Livolsi.
Che non dimentica chi, in questo riconoscimento, in un modo o nell’altro, ha contribuito con ricerche e documentazione. E aggiunge: «In nome della comunità mi sento di ringraziare i professori Maria Rosaria Vitale e Giuseppe Nigrelli, per la relazione di accompagnamento alla nostra richiesta, Rosa Maria Giangrasso e gli allievi del Liceo “Enrico Medi – Nunzio Vaccalluzzo”, che hanno redatto e curato le schede tecniche allegate alla relazione, e all’assessore Sabrina La Ferrara che, in uno con l’ufficio Cultura, ha coordinato tutti i lavori. Un grande riconoscimento, ottenuto grazie alla sinergia positiva dell’amministrazione, del Consiglio comunale, della Scuola e dalla competente collaborazione dei nostri studiosi e appassionati concittadini».
E una precisazione: «E voglio dire che non sarà solo un titolo onorifico, ma un qualificato e meritato biglietto di presentazione per la nostra comunità».
Vale la pena di ricordare che il decreto firmato da Mattarella nasce dalla storia e tanto altro. Centro fondato dalla dinastia dei Branciforti nel 1610, le numerose chiese, la monumentale Granfonte, gli oltre 40 anni del premio letterario, pesche Igp, fave larghe, olio, prodotti tipici locali, Museo Multimediale intitolato al pittore al pittore leonfortese – garibaldino Filippo Liardo, morto, in povertà, ad Asnìeres nel 1917 e tanto altro che sarebbe troppo lungo riportare.
Chiosa Livolsi: «Un riconoscimento onorifico che viene assegnato ai Comuni che si distinguono per la loro importanza storica, artistica, culturale o per l'importanza dei servizi forniti alla collettività».