l'indagine
Esclusa la violenza, per i medici Sandrino Calcagno è stato stroncato da un malore
Gli accertamenti degli inquirenti hanno confermato le cause naturali del decesso, legato al caldo e alla mancanza di terapie. Domani l'ultimo saluto nella chiesa della Madonna del Carmine
Si chiude con il dolore e senza risvolti investigativi la vicenda di Santi Calcagno, per tutti Sandrino, il 47enne scomparso giovedì scorso e ritrovato senza vita sabato pomeriggio in contrada Toscano, nel territorio di Aidone. Gli accertamenti eseguiti hanno escluso la presenza di segni di violenza o traumi compatibili con un reato, motivo per cui non sarà disposta l'autopsia.
L'ultimo avvistamento dell’uomo, affetto da ritardo mentale, risale alle 15.30 di giovedì al Ponte Leano. Da lì, invece di proseguire verso Mirabella Imbaccari, avrebbe imboccato una strada secondaria passando per Borgo Baccarato, fino a raggiungere contrada Toscano, nel territorio del Comune di Aidone, dove è stato ritrovato lungo una strada rurale intorno alle 18.30 di venerdì; il decesso sarebbe avvenuto circa 8 ore prima. Sandrino soffriva di crisi epilettiche, non assumeva la terapia da circa due giorni e si trovava in uno stato di disidratazione, elementi che potrebbero aver contribuito alla tragedia.
A riconoscere il corpo è stata l'amministratore di sostegno, l'avv. Sabrina Calcagno, alla presenza dei Carabinieri e della Protezione Civile. I funerali di Sandrino Calcagno si terranno domani pomeriggio nella chiesa della Madonna del Carmine.