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Il caso

Furto in una chiesa di San Cristoforo: coppia catanese bloccata con 11 crocifissi e oltre 6.500 euro di refurtiva

Le telecamere di sorveglianza installate dal parroco catanese hanno registrato tutto

20 Luglio 2026, 11:46

11:50

Furto in una chiesa di San Cristoforo: coppia catanese bloccata con 11 crocifissi e oltre 6.500 euro di refurtiva

Sventato un furto in una chiesa del quartiere San Cristoforo a Catania, dove una coppia — una 35enne e il compagno 39enne, entrambi catanesi e già noti per reati contro il patrimonio — è stata bloccata e arrestata dalla Polizia di Stato.

Il colpo, se andato a segno, avrebbe fruttato oltre 6.500 euro. I due avevano preso di mira il luogo di culto di via Santa Maria della Catena.

Per introdursi nell’edificio sacro, avrebbero utilizzato attrezzi da lavoro appena sottratti a un cantiere allestito nel cortile della stessa chiesa: con quegli arnesi hanno scardinato una porta e infranto il vetro di un’altra.

Secondo la ricostruzione, sono riusciti a impadronirsi di undici crocifissi, medagliette votive, rosari, candele, cornici, manufatti artigianali per altari, materiale natalizio, oltre ad accendini e faretti, per un valore commerciale di circa 5.000 euro.

Le telecamere di videosorveglianza installate dal parroco hanno immortalato le fasi del furto. Dalle immagini, gli investigatori della Questura di Catania hanno individuato anche un complice, riuscito però a dileguarsi quando ha notato l’arrivo delle volanti impegnate nel pattugliamento della zona.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno notato all’esterno della chiesa due persone accovacciate dietro un’auto, con in mano un voluminoso scatolone contenente la refurtiva appena asportata. La coppia è stata fermata e sottoposta a controllo.

Durante la perquisizione, i poliziotti hanno rinvenuto una smerigliatrice, matasse di rame, fascette e altro materiale elettrico, per un valore di 1.500 euro, sottratti alla ditta edile impegnata nei lavori nel cortile del complesso religioso. Dopo la querela del titolare, gli attrezzi sono stati restituiti al legittimo proprietario.

Espletate le attività di polizia giudiziaria, i due sono stati tratti in arresto. Informato il pubblico ministero di turno presso il Tribunale di Catania, la coppia è stata condotta nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio per direttissima. Convalidati gli arresti, il giudice ha applicato per entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria competente per territorio