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L'EMERGENZA CENERE

Etna, riapre l'aeroporto di Catania: ripristinate le operazioni di volo con effetto immediato, ma restano da smaltire i disagi di 48 ore di stop

La Sac dà il via libera dopo il passaggio del codice colore da rosso ad arancione. Ripartono decolli e atterraggi

07 Luglio 2026, 10:38

12:39

Etna, riapre l'aeroporto di Catania: ripristinate le operazioni di volo con effetto immediato, ma restano da smaltire i disagi di 48 ore di stop

L'aeroporto di Catania-Fontanarossa riapre. Lo comunica la Sac in un aggiornamento diffuso nella mattinata di oggi, 7 luglio: in seguito al passaggio dello stato di allerta vulcanica da rosso ad arancione, deciso dall'Ingv, è stato deliberato il ripristino delle operazioni di volo con effetto immediato. I settori aerei tornano dunque operativi e vengono riattivati i servizi di decollo e atterraggio.

La decisione arriva a stretto giro dal bollettino VONA (Volcano observatory notices for aviation) diffuso questa mattina dall'Osservatorio Etneo, che segnalava una diminuzione dell'attività stromboliana dai crateri sommitali e un'attenuazione dell'emissione di cenere, confinata all'area del cratere Voragine.

Lo scalo era fermo dalla notte tra domenica e lunedì, con il blocco integrale di arrivi e partenze esteso più volte nelle ultime 48 ore. Decine di voli erano stati dirottati su Palermo, Trapani-Birgi e Comiso, quest'ultimo l'unico aeroporto siciliano rimasto regolarmente operativo durante l'emergenza. La Regione aveva intanto attivato un piano di trasporti alternativi, con bus navetta dagli scali dirottati e treni speciali sulla tratta Palermo-Messina-Catania.

La Sac invita comunque i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto, in considerazione dei possibili strascichi organizzativi lasciati dai giorni di chiusura.

Il vulcano

L’attività stromboliana dai crateri sommitali dell’Etna è in fase di decremento e l'emissione di cenere in diminuzione. Il tremore vulcanico, che segnala l’energia nei condotti magmatici dell’Etna, resta ancora su valori medio-alti.