×

il caso

Giardini Naxos, il sindaco Stracuzzi ufficialmente decaduto

La Corte d’Appello ha notificato la sentenza di incompatibilità: ora si attende la nomina del commissario

Mauro Romano

09 Gennaio 2026, 23:30

Giardini Naxos, il sindaco Stracuzzi ufficialmente decaduto

Da ieri il sindaco Giorgio Stracuzzi è ufficialmente decaduto. La Corte d’Appello di Messina ha comunicato, nella tarda serata di giovedì, agli uffici di Palazzo dei Naxioti, la sentenza che ha riconosciuto l’incompatibilità, e quindi l’ineleggibilità, del primo cittadino.

Come è noto, la Prima sezione civile, presieduta da Massimo Gullino, ha rigettato l’appello del sindaco Stracuzzi ad una precedente sentenza di primo grado che lo aveva dichiarato incompatibile a seguito di vecchi incarichi per lavori conferiti dal Comune di Giardini Naxos, prima della sua elezione, al fratello Antonino, architetto. Una contestazione effettuata da Agatino Bosco, e da un suo candidato consigliere comunale, Francesco Palumbo.

Ora si apre una nuova fase. Intanto la sentenza è stata comunicata all’Assessorato regionale agli Enti locali, che al più presto dovrà nominare un commissario fino alle prossime elezioni. A reggere in questo “interregno” Palazzo dei Naxioti sarà l’attuale vicesindaco, Gioacchino Castronovo.

«Amministrerò il Comune in questi giorni - ha detto Castronovo - con senso di responsabilità, in attesa, ovviamente, della nomina del commissario scelto dalla Regione».

Insomma un momento di transizione che verrà guidato dal numero due della casa municipale per le attività improrogabili. Intanto l’ex sindaco è atteso ad un incontro per effettuare il resoconto della sua attività amministrativa. Vale la pena di ricordare, comunque, che il mandato di Stracuzzi, malgrado la sentenza, potrebbe risultare, come incarico unico, uno dei più lunghi della storia della cittadina turistica.

Si è, dunque, in attesa della nomina del funzionario regionale che dovrà sostituire Stracuzzi. Potrebbe essere incaricata, così come effettuato in altri Comuni, l’attuale commissario per il Consiglio comunale, Cinzia Chirieleison. A deciderlo, però, saranno i vertici regionali che possono anche optare per la nomina di un’altra figura. Intanto la campagna elettorale subirà, giocoforza, un’accelerazione.