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Sanità

Ospedale di Giarre, il 2026 l’anno della svolta

Medicina e Geriatria potenziate per prevenire le emergenze. Ex Sanatorio, nasce la Casa della Comunità grazie a 3 milioni del Pnrr

Mario Previtera

03 Gennaio 2026, 06:10

Ospedale di Giarre, il 2026 l’anno della svolta

Il nuovo anno si annuncia promettente, tra segnali di concreta ripartenza e potenziamento dei servizi sanitari. L'Azienda sanitaria, in linea con le decisioni assunte dalla direzione strategica e, in attuazione della Rete ospedaliera, ha implementato, nei giorni scorsi, il numero dei posti letto dell'area internistica del Sant'Isidoro, restituendo, quindi, centralità a una struttura fondamentale per il distretto jonico.

L'incremento della capacità ricettiva dell'ospedale giarrese risulta significativo e mira a decongestionare i grandi poli d'emergenza, offrendo risposte puntuali alla cronicità e alle acuzie mediche. Nel dettaglio si tratta di 10 posti letto di Geriatria e di 9 posti letto di Medicina interna, cui si aggiungono i 10 posti letto di Lungodegenza. Segnali incoraggianti che, in questo nuovo appena iniziato, fanno ben sperare nel rilancio del presidio ospedaliero di via Forlanini.

Novità importanti anche in tema di servizi ambulatoriali. A cominciare dalla Fisiatria i cui locali, recentemente ristrutturati, sono adesso attivi al piano terra dell'ospedale. Uno spostamento logistico che mira a migliorare l'accessibilità e la fruibilità del servizio per l'utenza, garantendo un ambiente più moderno e funzionale.

E il 2026 segna anche il rilancio dell'ex sanatorio di viale Don Minzoni con l'apertura della Casa della comunità, una inedita struttura finanziata con fondi a valere sul Pnrr, che rivoluzionerà l'assistenza sanitaria nel territorio distrettuale. L'intervento, del valore di 3 milioni e 73mila euro, rientra nella Missione 6 Salute, integrando assistenza ambulatoriale e domiciliare, anche attraverso strumenti di telemedicina. I lavori che si concentrano al secondo piano dell'attuale sede del distretto sanitario, proseguono speditamente come da crono programma.

Il direttore sanitario Renato Raciti, che segue da vicino l'evolversi dei cantieri, conferma che i lavori saranno ultimati entro aprile prossimo. Nella sede polifunzionale del distretto sanitario saranno attivati diversi servizi, tra cui un punto unico di accesso, accoglienza, informazione e orientamento del cittadino. Parallelamente alla realizzanda Casa della salute, sempre nell'edificio già sede ospedaliera di viale Don Minzioni, sono ai nastri di partenza i lavori per allocare, al secondo piano dello stabile, la nuova sede del Consultorio distrettuale. Per le opere manutentive - i locali si trovano al quarto piano del plesso sanitario - è stata preventivata una spesa complessiva di 800mila euro, comprensiva di progettazione, nel quadro dei fondi del Programma nazionale equità nella salute.