Festeggiamenti
Il Capodanno di Catania bagnato dalla pioggia tra musica in piazza e fuochi d'artificio
In tanti, nonostante il maltempo, hanno partecipato alla serata organizzata dal Comune
La pioggia, caduta fino a tarda notte, non ha bloccato il Capodanno a Catania. Qualcuno sui social ha pure ironizzato sul maltempo con un "Capodanno bagnato, Capodanno fortunato".
E in piazza Duomo, ieri sera, per festeggiare la chiusura del vecchio ma soprattutto l'inizio del nuovo anno, sono comunque arrivati in tanti: 8mila persone secondo le stime fornite dal Comune. Ombrelli aperti, sciarpe e giubbotti, per partecipare alla serata organizzata dal Comune di Catania che sul palco allestito di fronte al Palazzo di Città, ha portato artisti come la terza classificata di XFactor, la catanese Delia e ancora Zapato, Color Indaco, Kaballà con I Beddi, Marina Rei, Ghali e il DJ set di Radio Studio Centrale.
Per quattro ore gli artisti hanno animato l’intera serata condotta sul palco da Ruggero Sardo e Desirèe Ferlito che hanno accompagnato la folla sotto gli ombrelli non solo tra le esibizioni musicali ma anche nel racconto della città di Catania, della sua storia e soprattutto del suo futuro.
Tra i momenti più significativi la presentazione dello spot e del logo della candidatura di Catania a Capitale italiana della Cultura 2028 con richiami forti e riconoscibili alla tradizione etnea.
Protagonista della notte anche la Patrona Sant’Agata poiché il 2026 segnerà il novecentesimo anniversario del rientro delle reliquie della Santa in città, un ricordo che ha suscitato grande emozione e partecipazione tra i tanti catanesi presenti nonostante il meteo avverso.
Non sono mancati riferimenti allo sport e all’eredità di successi etnei lasciata dal 2025 e poco prima del countdown di mezzanotte dal palco è arrivato anche il breve saluto del sindaco Enrico Trantino con l’augurio di un buon nuovo anno alla città.
In città, come altrove, il Capodanno è stato salutato da fuochi pirotecnici esplosi sia nelle zone più centrali sia in quelle più periferiche, nonostante il divieto previsto da un'ordinanza firmata dal sindaco Enrico Trantino.