Attualità
"Pozzallo è in uno stato di degrado mai visto prima"
Fratelli d'Italia attacca e smentisce l'amministrazione comunale su uno dei punti nodali percepiti dalla cittadinanza
Dopo gli interventi trionfalistici dell’Amministrazione comunale durante la seduta del Consiglio civico, in cui si è rivendicato uno stato di pulizia e decoro della città, il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia replica duramente, affermando di voler “ristabilire la realtà dei fatti”.
Secondo il partito, l’immagine restituita dall’esecutivo è lontana dalla quotidianità percepita da residenti e visitatori. La gestione di raccolta e spazzamento presenterebbe criticità evidenti: cumuli di immondizia non rimossi con tempestività e microdiscariche diffuse deturpano il paesaggio urbano, generando cattivi odori e attirando animali randagi e parassiti.
FDI denuncia inoltre la proliferazione di topi e blatte, attribuita alla carenza di interventi di disinfestazione e derattizzazione, aggravata dalla presenza dei rifiuti.
A ciò si aggiunge la diffusione di erbacce su marciapiedi, piazze e aree frequentate dai bambini, con ricadute sull’immagine di una località a vocazione turistica.
“Ci vuole veramente un bel coraggio a nascondersi dietro un dito e a voler far apparire a tutti i costi che vada tutto bene. Invitiamo l’Amministrazione a scendere dai palazzi, a spegnere le telecamere e a fare un giro reale per le strade della nostra città per rendersi conto di come i rifiuti e l’incuria stiano soffocando Pozzallo”, dichiara Luca Susino, coordinatore FDI Pozzallo.
Per Fratelli d’Italia non è accettabile “coprire l’inefficienza amministrativa con proclami da campagna elettorale permanente”: i contribuenti, sostengono, hanno diritto a un ambiente pulito, sicuro e dignitoso.
Da qui la richiesta di un piano straordinario e immediato che includa rimozione dei rifiuti, bonifiche puntuali, interventi di disinfestazione e derattizzazione, oltre allo sfalcio delle erbe infestanti su tutto il territorio comunale.
“Pozzallo merita di più di una gestione che si trincera dietro la propaganda di fronte all’evidenza del degrado”, conclude il coordinamento.