Enna
Confronto tra studiosi sull'applicazione clinica dell'Intelligenza artificiale nei reparti ospedalieri del territorio
Al convegno "Endolab 2026" del 7 marzo prossimo si parlerà della tecnologia nelle aree della gastroenterologia moderna: dalla prevenzione del carcinoma del colon-retto all'endoscopia avanzata, dalla gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali alle patologie funzionali e diverticolari
Il gastroenterologo Marcello Fabio Maida e il direttore generale dell'Asp Mario Zappia
L’intelligenza artificiale arriva in corsia a Enna e se ne parlerà al congresso Endolab 2026 che si terrà il prossimo 7 marzo all’hotel Federico II. “Focus on colorectal diseases 2026: dall'esperienza clinica all'intelligenza artificiale”, nasce da una sinergia virtuosa tra l'Asp di Enna e l'Università Kore che sta consolidando sul territorio competenze di livello nazionale nel campo della gastroenterologia e dell'innovazione diagnostica.
A credere in questa iniziativa scientifica la direzione strategica dell'Asp, guidata dal direttore generale Mario Zappia, consapevole che la formazione continua, l’innovazione tecnologica e l'aggiornamento professionale dei propri operatori sanitari significa offrire ai cittadini ennesi standard di cura sempre più elevati e allineati alle migliori pratiche cliniche nazionali e internazionali. A dare la guida scientifica all’appuntamento che porterà ad Enna esperti, clinici e ricercatori provenienti dai principali centri italiani è Marcello Fabio Maida, medico dell'Asp di Enna e professore associato di Gastroenterologia al corso di Medicina e chirurgia dell’ateneo Kore.
Il programma scientifico di Endolab 2026 affronterà le diverse aree della gastroenterologia moderna: dalla prevenzione del carcinoma del colon-retto all'endoscopia avanzata, dalla gestione delle malattie infiammatorie croniche intestinali alle patologie funzionali e diverticolari, mettendo al centro di ogni sessione il ruolo sempre più determinante dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica quotidiana.