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Viabilità

Riaperto il ponte Dittaino, tra Catenanuova e Castel di Judica, dopo i lavori di messa in sicurezza svolti nell'ultimo anno da Anas

L'interruzione della strada aveva provocato disagi alle aziende agricole e alle attività commerciali: questa mattina l'inaugurazione dell'opera sollecitata da un comitato nato per tutelare pendolari e operatori economici

24 Febbraio 2026, 17:18

Riaperto il ponte Dittaino, tra Catenanuova e Castel di Judica,  dopo i lavori di messa in sicurezza svolti nell'ultimo anno da Anas

La riapertura del ponte Dittaino, a pochi chilometri da Catenanuova

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Riaperto questa mattina il Ponte Dittaino “Cinque luci”, al confine tra Catenanuova nell'Ennese e Castel di Judica nel Catanese. I lavori per metterlo in sicurezza si sono protratti per oltre un anno, nel frattempo la circolazione veicolare è stata deviata su una laterale stradella interpoderale che a causa del maltempo era rimasta chiusa per lunghi periodi causando disagi ai titolari delle aziende agro-zootecniche, ristoranti e attività commerciali. Il ponte “cinque luci” di Catenanuova fu teatro di guerra nel secondo conflitto mondiale. Parecchie le riunioni a Catenanuova sollecitate dal comitato cittadino guidato da Vito Salerno, per il riavvio della circolazione veicolare nella stradella che interessa due province. Durante tali incontri il sindaco Antonio Impellizzieri comunicava il suo impegno e le sue costanti interlocuzioni con gli enti preposti per potere giungere quanto prima a una soluzione.
"Nel mio ruolo di sindaco - ha detto Impellizzieri - mi sono prodigato al massimo intervenendo con la necessaria responsabilità in tutte le sedi competenti, per cercare di ridurre quanto più possibile il disagio dei miei concittadini aventi le loro attività al di là del ponte”. Si tratta di un’opera in calcestruzzo armato a cinque archi, quattro pile e due spalle sul torrente Dittaino. La sua lunghezza totale è di 118 metri; la luce netta degli archi è pari a circa 19 metri, mentre la larghezza della sezione trasversale è pari a 9,5 metri. Prima del restyling, le travi dei due cassoni laterali erano in stato di degrado con parecchi distacchi e  ossidazione. 

Dopo la benedizione del parroco Nicola Ilardo, sui lavori del Ponte Dittaino stamani si sono soffermati diversi dirigenti dell’Anas: Nicola Montesano, Stefano Iacona, Fabio Sgarrella, Sergio Cicero. C’erano gli operatori della ditta costruttrice Cosedil, fra cui: Giacomo Giamporcaro, Gianfranco Capillo, Giovanni Inchilleri, Salvatore Calì, Santino Paratore. Presenti pure all’inaugurazione corroborata da una soleggiata giornata, la dirigente generale della polizia stradale della Sicilia orientale Maria Grazia Milli, il dirigente della polizia stradale di Enna Mario Giannotta con il comandante di Catenanuova Salvatore Proietto, il comandante dei carabinieri Carmelo Ingallinella, il comandante dei vigili urbani Franco Barbagallo, sempre di Catenanuova.